Violoncello

Enrico Bronzi

Enrico Bronzi, violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Nel 1990 ha fondato il Trio di Parma con il quale ha suonato nelle più importanti sale da  concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia e si è imposto nei concorsi  internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo anche il Premio Abbiati della critica musicale italiana.

Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e al  Paulo Cello Competition di Helsinki (dove riceve anche il premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvoƙák), inizia un’intensa attività solistica. Partecipa  regolarmente a numerosi festival, tra cui Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus.

La sua attività internazionale l’ha portato a collaborare con artisti, direttori d’orchestra e complessi cameristici di gran fama. Allievo di Jorma Panula per la direzione d’orchestra, negli ultimi anni ha guidato numerosi complessi italiani tra cui l’Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Virtuosi Italiani, la Filarmonica Marchigiana, la Sinfonica della Val d’Aosta, la Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice e l’Orchestra da Camera di Mantova. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum Salzburg e direttore artistico dell’Estate Musicale di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione con il Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suite di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica iTunes Music Store.

Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.