Pianoforte

Andrea Rebaudengo

Musicista dall’attività poliedrica, Andrea Rebaudengo ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. Affianca alla carriera solistica un’intensa collaborazione con la cantante Cristina Zavalloni e l’ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro, con il quale ha presentato prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborato con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Mark-Anthony Turnage, Julia Wolfe, Ivan Fedele e Fabio Vacchi.
Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998. Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui le Serate Musicali di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, gli Amici della Musica di Padova, il Festival Trieste Prima. Oltre che con l’Orchestra Filarmonica di Torino, ha suonato come solista con numerose compagini: l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau e l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”. Viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come musicista jazz e improvvisatore.
Come solista ha inciso per Bottega Discantica (All’aria aperta), con Cristina Zavalloni per Egea (Tilim-bom), con Sentieri Selvaggi per Cantaloupe Records (Child, ACDC, Zingiber).
Insegna al Conservatorio di Castelfranco Veneto e al Master di musica contemporanea di Sentieri Selvaggi all’Accademia del Suono di Milano.