Emanuele Arciuli

 


Emanuele Arciuli si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica per le sue interpretazioni del classicismo viennese, del novecento storico e della musica contemporanea, specie americana. Suona regolarmente per prestigiose istituzioni, tra cui il Festival Internazionale Pianistico di Brescia e Bergamo, Settembre Musica di Torino, La Biennale di Venezia, il Miller Theater di New York, le Berliner Festwochen, il Teatro San Carlo di Napoli, il La Fenice di Venezia, il Carlo Felice di Genova, le Orchestre Sinfoniche "Verdi" e "Pomeriggi Musicali" di Milano, il Festival Pianistico di Miami,  l'Orchestra e il Coro della Svizzera Italiana, collaborando con musicisti e direttori di fama internazionale.

Ha inciso numerosi cd per Chandos, Bridge, VAI e Stradivarius, tra i quali l'integrale pianistica di Berg e Webern, un'antologia di musica americana e il Concerto per piano e orchestra di Bruno Maderna in prima mondiale. L'album dedicato a George Crumb, inciso per Bridge, ha ricevuto la nomination per i Grammy Awards.

Ha vinto il premio della critica italiana con il cd Stradivarrius, contenente musiche di Adams e Rzewski, eletto miglior disco italiano del 2006.

Molto apprezzato per la profondità e l'originalità del suo approccio interpretativo, si è guadagnato la fiducia di molti compositori americani e italiani: in questo senso ha suscitato grande interesse, da parte della critica internazionale, il ciclo delle 'Round Midnight Variations, un gruppo di composizioni espressamente scritte per lui nel 2001 da 16 fra i maggiori autori americani (Kernis, Uri Caine, Fred Hersch, Rzewski, Babbit, Thomas, Torke, Harbison, Daugherty, Bolcom,  Hoffman), che si impone come una delle più significative raccolte pianistiche dei nostri giorni; e Eine Kleine Mitternachtmusik, una vasta opera pianistica dedicatagli da George Crumb, che segna il ritorno alla composizione del grande musicista americano dopo parecchi anni.

Tra le numerose opere espressamente scritte per Emanuele Arciuli segnaliamo i lavori di Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Lorenzo Ferrero e il musicista nativo americano Louis W. Ballard, il cui Indiana Concerto sarà eseguito da Arciuli nel gennaio 2008 con la Indianapolis Symphony Orchestra (dir. M.Venzago).

Arciuli ha appena pubblicato il volume Rifugio Intermedio - il pianoforte contemporaneo tra Italia e Stati Uniti per il Teatro di Monfalcone. Nel 2005-06 ha curato le stagioni cameristiche della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

È titolare della cattedra di pianoforte principale e del Corso di pianoforte contemporaneo per i bienni post-diploma al Conservatorio di Bari, dal 1998 è frequentemente Guest Faculty (professore ospite) al College Conservatory of Music della Università di Cincinnati ed in altre università americane.



 

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