Violoncello

Erica Piccotti

“Young Artist of the Year” 2020 agli International Classical Music Awards (ICMA), Erica Piccotti svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
Nata a Roma nel 1999, e diplomatasi in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, le è stata conferita l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana da parte del Presidente della Repubblica “per gli eccezionali risultati in campo musicale in giovane età”.
Tra gli impegni più recenti, si è esibita con l’Orchestra Regionale Toscana, la Malta Philharmonic Orchestra (con la quale ha debuttato al Parco della Musica di Roma), la Filarmonica Marchigiana, la Filarmonica di Benevento, con la direzione di Sir Antonio Pappano, la Sinfonica Abruzzese, diretta da Daniel Oren, e ha debuttato alla Konzerthaus di Berlino, allo Schloss Elmau, alla IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, e per festival come Ravenna Festival, Rovigo Cello City, Helsinki CelloFest, e Cello Biennale di Amsterdam.
Erica è vincitrice di concorsi internazionali tra i quali Rassegna Nazionale d'Archi di Vittorio Veneto, Premio Nazionale delle Arti, Jugend Musiziert di Norimberga, NYIAA Competition, International Cello Competition Antonio Janigro for young cellists a Zagabria. Nel 2017 vince il 2º premio all'International Johannes Brahms Competition a Pörtschach in Austria. Tra gli altri riconoscimenti, nel 2019 il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana di Siena, nel 2018 il Landgraf von Hessen-Preis dalla Kronberg Academy, nel 2012 il premio “Adriana Giannuzzi” come migliore violoncellista del Conservatorio S. Cecilia di Roma. Ha ricevuto borse di studio dalla De Sono, dalla Foundation Boubo-Music, e il Premio “Maura Giorgetti” della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano.
È stata ospite in numerosi festival, tra i quali “Chamber music connects the world” a Kronberg, Verbier Festival Academy, Supercello Festival a Pechino, Al Bustan Festival a Beirut, “La Musica Festival” a Sarasota, Ciao Festival a Chengdu, Festival de Cordas e Piano a Belo Horizonte, Paganini Festival a Genova, Janigro Festival a Porec, Festival dei Due Mondi di Spoleto e in stagioni concertistiche quali Musikàmera al Teatro la Fenice di Venezia, Associazione Scarlatti di Napoli, Micat in Vertice a Siena dove ha suonato il violoncello Stradivari del 1682, “Museo del violino” a Cremona (violoncello Stradivari Stauffer del 1700), e all’estero alla Wigmore Hall di Londra e alla Carnegie Hall di New York. Ha suonato tra le altre con I Pomeriggi Musicali, Orchestra della Toscana, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.
Ha condiviso il palcoscenico con artisti quali Salvatore Accardo, Mario Brunello, Bruno Canino, Gidon Kremer, Bruno Giuranna, Louis Lortie, Andrea Lucchesini, Antonio Meneses, Miguel da Silva, Sir András Schiff, Christian Tetzlaff, il Quartetto di Cremona. Nel 2023 è stata ospite del programma televisivo di Rai Tre “Via dei Matti n.0”, con Stefano Bollani e Valentina Cenni.
Del 2018 il suo debutto discografico, con un CD per l’etichetta Warner Classics, in duo con il pianista Itamar Golan (Franck, Prokofiev, Strawinsky).
Dopo aver conseguito il Master of Music con Frans Helmerson presso la Kronberg Academy nel programma “Professional Studies”, attualmente Erica si perfeziona con J.P.Maintz presso l’Universitat der Kunste di Berlino. Ha iniziato gli studi con Francesco Storino per poi proseguirli con Antonio Meneses presso l’Hochschule der Kunste di Berna, l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena.
Erica Piccotti suona un violoncello Ettore Soffritti, 1925, Ferrara.

Fotocredito Laure Jacquemin